I miei libri

Racconti di sale e di nebbia

Paola è l’emblema di una donna che vive un turbinio di vite parallele, una figura che cambia e si trasforma negli affetti, nelle permanenze e negli abbandoni. È protagonista di vicende che riguardano l’universo di sentimenti e di emozioni che ciascuna donna è destinata ad affrontare nel corso della propria vita. E come in una carta interattiva le storie si spostano geograficamente, le descrizioni si permeano con i personaggi, gli stati d’animo e le atmosfere dei luoghi. I racconti riportano sensazioni che richiamano i mesi dell’anno, talvolta attraversano fatti di attualità o di rilevanza sociale. Ogni storia è introdotta da un aforisma allo scopo di condurre chi legge a una prima riflessione. Un’opera volutamente al femminile, con il gusto per la concretezza.


Un giorno nuovo

Nella Berlino del 1961, Helga Bachmann, giovane giornalista, aiuta l’amica Ekaterina Jazov a oltrepassare il Muro. Ekaterina porta con sé un passato di violenze e una gravidanza indesiderata che limita le sue possibilità di riscatto. Una nuova vita però si impone e spinge le due donne a trovare riparo in Italia, dove Helga proseguirà la sua carriera giornalistica in prima linea, muovendosi tra gli avvenimenti del trentennio che intercorre tra la costruzione e l’abbattimento del Muro. Due famiglie verranno coinvolte nei fatti inquietanti degli anni di piombo e delle stragi di Stato, in un Paese che saprà mantenere intatta la sua spinta solidale anche in uno dei momenti storici più bui. E in questo scenario, ad abbattere il muro degli eventi sarà proprio la forza dei rapporti umani

Leggi la prefazione di Marco Ferrari
Lo scatto ritrae l’attrice Ekaterina Buscemi protagonista del film “La ragazza della nebbia”

Il vento sull'erba

Alberto è un ragazzo che ha vissuto la Resistenza e che nel dopoguerra si è battuto nelle lotte sindacali a difesa del lavoro. Il suo entusiasmo però è destinato a vacillare, insieme al nuovo sogno italiano, negli anni torbidi della prima Repubblica. Al fianco di Alberto c’è Nives, partigiana e libraia. Il loro è un matrimonio fragile, attraversato da un turbinio di sentimenti, che li vedrà lottare per i loro ideali mentre sullo sfondo aleggia un segreto difficile da confessare. Una Genova grandiosa fa da teatro ai personaggi di questa storia – tra cui uno schivo e carismatico Sandro Pertini – in cui la forza della verità si impone sugli errori umani ripercorrendo tappe importanti del secolo che ci ha consegnato al tempo delle incertezze.

Guarda la presentazione del libro al Caffè della Versiliana con Claudio Sottili

Ascolta: Radio Babboleo “In libreria con Sara Rattaro” presenta "Il vento sull’erba"
Letture Lucia Caponetto

Castelvecchi Editore - Link all'acquisto "Il vento sull'erba"

NOVITA'! In libreria dal 22 novembre 2024
Aprile è una promessa

PREFAZIONE a cura della scrittrice  Sara Rattaro.

"Immergersi nelle pagine di “Aprile è una promessa” significa affrontare uno dei capitoli più dolorosi e complessi della storia recente. Questo romanzo ci trasporta tra le strade insanguinate e gli ospedali affollati di una Sarajevo assediata, rivelandoci l'orrore e la resilienza che ci hanno profondamente segnato. Patrizia Fiaschi con la sua penna delicata e precisa ci guida attraverso le vicende di Goran e Olga, una coppia di genitori la cui vita viene stravolta dalla guerra. Goran, un ingegnere serbo, si ritrova costretto a fingersi cecchino per proteggere la sua famiglia, mentre Olga, un medico bosniaco, dedica ogni fibra del suo essere a salvare vite sotto l'occhio impotente dell'ONU e della comunità internazionale. La primavera del 1992 irrompe improvvisa e crudele, spezzando la normalità di una famiglia e trascinandola in un incubo fatto di paura, fughe e scelte impossibili. L'assedio di Sarajevo, uno dei più lunghi e cruenti del XX secolo, non è solo uno sfondo storico, ma diventa un vero e proprio personaggio che interagisce con le vite dei protagonisti, influenzandone le decisioni e i destini. Un tunnel segreto diventa l’ultima speranza per la città, permettendole di riconnettersi con il mondo esterno, mentre le granate continuano a cadere e i cecchini a colpire. Tuttavia, questo romanzo non si limita a raccontare la guerra. Esplora anche la rinascita, il tentativo di riscatto e la forza dell’amore. In una Milano degli anni '90, non poi così lontana, tra le ombre di un’Italia segnata da scandali e falsi benesseri, Zlata, la figlia di Goran e Olga, trova accoglienza in una nuova famiglia. Margherita, una fotoreporter, e Guido, vice commissario di Polizia, insieme ai medici italiani coinvolti nel programma di affido della Croce Rossa Internazionale, offrono a Zlata una seconda possibilità. Tra questi, la dottoressa Marta Fontana emerge come figura chiave, testimone diretta del conflitto e del lavoro di Gino Strada a Sarajevo. Il romanzo alterna sapientemente i paesaggi e le atmosfere di Sarajevo e Milano, tessendo una trama che trascina il lettore in un turbinio di emozioni e riflessioni. La storia di Olga e di Marta, due donne unite dall’amore per Zlata, diventa una potente metafora della condizione umana, della perdita e della speranza, della guerra e della salvezza. In queste pagine si percepisce la forza di un impegno etico e la potenza di una narrazione che non lascia indifferenti. È un viaggio doloroso che culmina all’alba del nuovo millennio, offrendoci la possibilità di sperare ancora in una rinascita. Questo romanzo ci invita a credere nella capacità dell’umanità di risollevarsi dalle sue ceneri, ricordandoci che, nonostante tutto, la vita e l’amore possono sempre trovare una via. Il romanzo di Patrizia Fiaschi mi ha trascinata nei ricordi di una serie di immagini sgranate sullo schermo della televisione che interrompevano i programmi dove per la prima volta sentivo parole complesse come “assedio”, “genocidio” e “pulizia etnica” pronunciate da giornalisti dall’espressione tesa e preoccupata. Una lettura carica di intensità emotiva, dove l’intreccio narrativo sostiene le emozioni con grande maestria".

Sara Rattaro